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Creato martedì, 20 ottobre 2009 alle 22:27
Categoria : pensieri sparsi, amore, riflessioni, frasi, il mio racconto, le mie frasi - Permalink

"Pensava che quel giorno non sarebbe arrivato mai. Il freddo delle sbarre di metallo della seduta della panchina gli faceva sentire che era ancora li. Era ancora vivo nel freddo, nell'oscurità, nella solitudine. Un respiro profondo e l'aria Ghiacciata espanse i suoi polmini. non riusciva a capire ancora bene il perchè delle cose che gli capitavano. Sapeva solo che da troppo tempo ormai non faceva che pensare a lei. Un buio troppo scuro per essere visto e un pensiero sordido tra la nebbia. Voleva che fosse sua, non gli importava se avesse dovuto affondare la lama dura, profonda nelle carni dei suoi palmi, non gli importava che gli altri capissero, non gli importava di capire lui stesso. Sapeva soltanto, con quella strana certezza matematica che porta a conclusioni incontestabili, che doveva essere sua, che senza di lei era soltanto un animale, un essere di sesso maschile senza nessun contatto con la sua parte umana. <<Questo>> pensò, <<dev'essere l'amore>>"

Paride Iovieno
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Creato martedì, 29 settembre 2009 alle 20:27
Categoria : pensieri sparsi, amore, riflessioni, le mie poesie, frasi, le mie frasi - Permalink
Sfere di cristallo che danzano nell'aria, bolle vuote di verità nascoste che camminano tra il sangue di mille pensieri

PI
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Creato mercoledì, 13 maggio 2009 alle 21:58
Categoria : poesia, pensieri sparsi, amore, le mie poesie, frasi, sentimenti, le mie frasi, la mia opinione - Permalink
Scende la sera su questa mattinata insolita. Un solo sorriso ubriaco di sole e poi un tramonto dai mille colori amaranto, e poi… niente più
Ancora così, col calore appena accarezzato dalla frescura notturna, respiro costruendo le mura della mia cattedrale immaginaria.
Volano pensieri come coppie d’aironi bianchi sospesi nel cielo di maggio che mano per mano conducono all’insieme. Li ammiro e li invidio disegnando con il dito il tuo profilo nell’acqua.
Corre un treno lasciando che il suo grido disperato si perda negli antri più nascosti e sconfinati dell’animo. Così si dissolvono i pensieri miei che tornano e vanno, onde sul bagnasciuga, incessantemente.
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Creato lunedì, 13 aprile 2009 alle 16:56
Categoria : comunicazione di servizio, segreteria - Permalink
In questi giorni di festa per molti , me escluso, c'è chi si diverte e dedica parte del suo tempo a condurre le persone verso l'esasperazione. Fortunatamente è uno scherzo, assai fastidioso ammetto, che con me non porta molto lontano.
Mi scuso con alcune vecchie conoscenze che da svariati anni a questa parte ogni tanto frequentano il mio blog, ma sono stato costretto ad inserire la moderazione dei commenti lasciati dagli anonimi.
Ciò è dovuto a un individuo piuttosto bizzarro (dico bizzarro per evitare di utilizzare aggettivi, seppur appropriati, quali: demente, celebroleso, inopportuno, privo di intelletto e di capacità di pensiero razionale, imbecille e così via...) e da compatire che suole firmarsi con i più diversi e disparati nomi. Da Benito a Grazia, passando per Pietro, Stefania, Veronica e compagnia bella. Appare, dopo una attenta analisi, sempre la medesima persona a scrivere tali messaggi anonimi credendo, evidentemente, che il sottoscritto sia un po' fesso da non accorgersi di ciò.
Informo dunque questa persona, data l'ignoranza che ha più volte dimostrato, che questo Sito internet null'altro è che un BLOG (non un forum!) su uno spazio free gentilmente concesso da Splinder. Come tale non essendo un forum aperto al dibattito pubblico, è assoggettato al volere del proprietario e i passanti, i commentatori, non hanno nessun diritto d'avanzare pretese nei confronti del proprietario circa, ad esempio, l'eliminazione dei commenti sgraditi.
Il proprietario del blog ha tutto il diritto di poter eliminare i commenti inopportuni, non riguardanti l'argomento trattato nel post, irrispettosi o assillanti.
Invito inoltre codesta persona a smetterla poichè ho già iniziato a prendere seri provvedimenti informandomi presso la Polizia Postale.

Mi scuso nei confronti di tutti coloro che ogni tanto passano dal mio blog, tuttavia la situazione sta iniziando a diventare intollerabile poichè nessuno ha il diritto di importunare qualcun'altro di infastidirlo con stupidi commenti e addirittura d'avanzare assurde, bieche e velate minacce, soprattutto quando questi è "ospite a casa mia" (per usare una famosa frase nata durante una discussione con uno SplinderFriend).
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Creato lunedì, 12 gennaio 2009 alle 20:51
Categoria : - Permalink
Ringrazio tutti i visitatori che, silenziosamente, ogni giorno passano da questo blog, regalando a un paio d'anni dalla sua nascita, il traguardo ragguardevole di 10.000 visite.
Grazie a tutti voi.

P.I.
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Creato venerdì, 28 novembre 2008 alle 15:15
Categoria : poesia, pensieri sparsi, le mie poesie, la mia opinione - Permalink
Sporca, candida
si lascia scivolare via.
La vedo cadere
attraverso le fenditure trasparenti
di un sudicio finestrino.
Sibili gelidi si perdono
tra il puzzo di mille razze
d'una sola bestia.
Cadi e copri tutto.
Tutti gli orrori,
tutti gli odori,
ricopri tutto con un gelido lenzuolo
per darmi l'illusione d'una purezza mai esistita.
Pallida, nel tappeto che ti rende eterna,
copri le putride interiora d'un mondo
che perde il suo calore,
rafforzando il rigido gelo.


P.I.
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Creato lunedì, 17 novembre 2008 alle 21:42
Categoria : poesia, amore, le mie poesie - Permalink
Odio le luci di Natale
ma non tutte,
solo quelle pompose, che si danno tante arie,
che sbrilluccicano e cercano di stupire.
Quelle luci tante, troppe,
piene di finta felicità.
Una felicità ipocrita e bugiarda
che s'accende con l'interruttore
e si spegne con altrettanta violenza,
per gettarti nel fango con un clac.
Brutta e stronza, va e viene
e per questo ancora più stronza.
E' viva.
Sudice vie che puzzan di piscio
nelle pozzanghere di scoli e pioggia unta,
corrosa dalla decadenza umana,
tra grotteschi palazzi addossati
l'uni agli altri come vecchie megere
strette a se quando fa freddo.
E' viva.
E' fioca.
Stronza ancora e ancora più stronza
perchè anch'essa sta per morire,
sta per lasciarti solo
con la tristezza che fa da contenitore
alla vera felicità.

P.I.
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Creato sabato, 15 novembre 2008 alle 16:25
Categoria : frasi, fuori tema - Permalink
Che Desolazione.

oggi mi va così.
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Creato venerdì, 31 ottobre 2008 alle 20:29
Categoria : poesia, riflessioni, le mie poesie - Permalink
La notte a volte è una meretrice che c'accompagna-
   nell'incessante cadere delle goccie di pioggia.
L'acqua sporca,
tra le fenditure d'uno scolo,
scivola oleosa verso l'oblio.
I passi,
a coppie bagnate sul marciapiede,
non conoscono direzioni.
Cercando frenetiche
pallidi rifugi fragili come steli di margherita di-
   campo.
Se l'essenza che t'appartiene si discogliesse-
   nell'acqua oleosa
varrebbe la pena coglierla,
mani a coppa d'amore, 
prima che si disperda nel buio
per usarla come fonte di vita per nuovi fiori.
La corolla dispari allo sbocciare,
petalo per petalo, dal positivo, ti rivelerà il futuro
dispiegando le ali al tuo sorriso.

Paride Iovieno
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Creato martedì, 21 ottobre 2008 alle 21:45
Categoria : pensieri sparsi, riflessioni, comunicazione di servizio, arte, frasi, istruzione, difesa, gelmini - Permalink
Poesia. Poesia è una parola che preclude conoscenza. Più o meno ampia non importa, la conoscenza è indispensabile. Trovo che il concetto di analfabetismo debba essere aggiornato a una nuova versione più moderna e più slegata al suo significato etimologico.
Perchè parlo di questo sul blog? So perfettamente che non è in linea con i principi morali e estetici che con questo blog mi sono dato, tuttavia è indispensabile a qualsiasi forma d'arte, d'eccellenza e di miglioramento garantire i mezzi per potervi ambire.
L'Italia con la sua grande storia e profonda cultura sta tramontando grazie all'incapacità dei vari presidenti del consiglio, attuali e passati, grazie all'incapacità di ministri dell'economia che non sono nemmeno laureati in economia, grazie a ministri dell'istruzione che non sono nemmeno mai stati in una scuola.
Basta a notizie faziose, a informazione di Regime, a falsa democrazia. Trasparenza e vero giornalismo sono le parole chiave verso una classe politica migliore e di conseguenza a un futuro immediato che ha voglia di mettersi in moto verso un nuovo, sano, vero, benessere.
Con questa prefazione vi lascio alla lettura della legge 6 agosto 08 numero 133 di conversione del decreto legge 25 giugno 2008 n 112 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.195 del 21 agosto 08 - Supplemento Ordinario n 196, al Capo quinto relativo all'istruzione.


Capo V
Istruzione e ricerca

Art. 15.
Costo dei libri scolastici

1. A partire dall'anno scolastico 2008-2009, nel rispetto della normativa vigente e fatta salva l'autonomia didattica nell'adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado, tenuto conto dell'organizzazione didattica esistente, i competenti organi individuano preferibilmente i libri di testo disponibili, in tutto o in parte, nella rete internet. Gli studenti accedono ai testi disponibili tramite internet, gratuitamente o dietro pagamento a seconda dei casi previsti dalla normativa vigente.

2. Al fine di potenziare la disponibilità e la fruibilità, a costi contenuti di testi, documenti e strumenti didattici da parte delle scuole, degli alunni e delle loro famiglie, nel termine di un triennio, a decorrere dall'anno scolastico 2008-2009, i libri di testo per le scuole del primo ciclo dell'istruzione, di cui al decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, e per gli istituti di istruzione di secondo grado sono prodotti nelle versioni a stampa, on line scaricabile da internet, e mista. A partire dall'anno scolastico 2011-2012, il collegio dei docenti adotta esclusivamente libri utilizzabili nelle versioni on line scaricabili da internet o mista. Sono fatte salve le disposizioni relative all'adozione di strumenti didattici per i soggetti diversamente abili.

3. I libri di testo sviluppano i contenuti essenziali delle Indicazioni nazionali dei piani di studio e possono essere realizzati in sezioni tematiche, corrispondenti ad unità di apprendimento, di costo contenuto e suscettibili di successivi aggiornamenti e integrazioni. Con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, sono determinati:
    a) le caratteristiche tecniche dei libri di testo nella versione a stampa, anche al fine di assicurarne il contenimento del peso;
    b) le caratteristiche tecnologiche dei libri di testo nelle versioni on line e mista;
    c) il prezzo dei libri di testo della scuola primaria e i tetti di spesa dell'intera dotazione libraria per ciascun anno della scuola secondaria di I e II grado, nel rispetto dei diritti patrimoniali dell'autore e dell'editore.

4. Le Università e le Istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica, nel rispetto della propria autonomia, adottano linee di indirizzo ispirate ai principi di cui ai commi 1, 2 e 3.

Art. 16.
Facoltà di trasformazione in fondazioni delle università

1. In attuazione dell'articolo 33 della Costituzione, nel rispetto delle leggi vigenti e dell'autonomia didattica, scientifica, organizzativa e finanziaria, le Università pubbliche possono deliberare la propria trasformazione in fondazioni di diritto privato. La delibera di trasformazione e' adottata dal Senato accademico a maggioranza assoluta ed e' approvata con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. La trasformazione opera a decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello di adozione della delibera.

2. Le fondazioni universitarie subentrano in tutti i rapporti attivi e passivi e nella titolarità del patrimonio dell'Università. Al fondo di dotazione delle fondazioni universitarie e' trasferita, con decreto dell'Agenzia del demanio, la proprietà dei beni immobili già in uso alle Università trasformate.

3. Gli atti di trasformazione e di trasferimento degli immobili e tutte le operazioni ad essi connesse sono esenti da imposte e tasse.

4. Le fondazioni universitarie sono enti non commerciali e perseguono i propri scopi secondo le modalità consentite dalla loro natura giuridica e operano nel rispetto dei principi di economicità della gestione. Non e' ammessa in ogni caso la distribuzione di utili, in qualsiasi forma. Eventuali proventi, rendite o altri utili derivanti dallo svolgimento delle attività previste dagli statuti delle fondazioni universitarie sono destinati interamente al perseguimento degli scopi delle medesime.

5. I trasferimenti a titolo di contributo o di liberalità a favore delle fondazioni universitarie sono esenti da tasse e imposte indirette e da diritti dovuti a qualunque altro titolo e sono interamente deducibili dal reddito del soggetto erogante. Gli onorari notarili relativi agli atti di donazione a favore delle fondazioni universitarie sono ridotti del 90 per cento.

6. Contestualmente alla delibera di trasformazione vengono adottati lo statuto e i regolamenti di amministrazione e di contabilità delle fondazioni universitarie, i quali devono essere approvati con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. Lo statuto può prevedere l'ingresso nella fondazione universitaria di nuovi soggetti, pubblici o privati.

7. Le fondazioni universitarie adottano un regolamento di Ateneo per l'amministrazione, la finanza e la contabilità, anche in deroga alle norme dell'ordinamento contabile dello Stato e degli enti pubblici, fermo restando il rispetto dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario.

8. Le fondazioni universitarie hanno autonomia gestionale, organizzativa e contabile, nel rispetto dei principi stabiliti dal presente articolo.

9. La gestione economico-finanziaria delle fondazioni universitarie assicura l'equilibrio di bilancio. Il bilancio viene redatto con periodicità annuale. Resta fermo il sistema di finanziamento pubblico; a tal fine, costituisce elemento di valutazione, a fini perequativi, l'entità dei finanziamenti privati di ciascuna fondazione.

10. La vigilanza sulle fondazioni universitarie e' esercitata dal Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. Nei collegi dei sindaci delle fondazioni universitarie e' assicurata la presenza dei rappresentanti delle Amministrazioni vigilanti.

11. La Corte dei conti esercita il controllo sulle fondazioni universitarie secondo le modalità previste dalla legge 21 marzo 1958, n. 259 e riferisce annualmente al Parlamento.

12. In caso di gravi violazioni di legge afferenti alla corretta gestione della fondazione universitaria da parte degli organi di amministrazione o di rappresentanza, il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca nomina un Commissario straordinario, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, con il compito di salvaguardare la corretta gestione dell'ente ed entro sei mesi da tale nomina procede alla nomina dei nuovi amministratori dell'ente medesimo, secondo quanto previsto dallo statuto.

13. Fino alla stipulazione del primo contratto collettivo di lavoro, al personale amministrativo delle fondazioni universitarie si applica il trattamento economico e giuridico vigente alla data di entrata in vigore del presente decreto.

14. Alle fondazioni universitarie continuano ad applicarsi tutte le disposizioni vigenti per le Università statali in quanto compatibili con il presente articolo e con la natura privatistica delle fondazioni medesime.

Art. 17.
Progetti di ricerca di eccellenza

1. Al fine di una più efficiente allocazione delle risorse pubbliche volte al sostegno e all'incentivazione di progetti di ricerca di eccellenza ed innovativi, ed in considerazione del sostanziale esaurimento delle finalità originariamente perseguite, a fronte delle ingenti risorse pubbliche rese disponibili, a decorrere dal 1° luglio 2008 la Fondazione IRI e' soppressa.

2. A decorrere dal 1° luglio 2008, le dotazioni patrimoniali e ogni altro rapporto giuridico della Fondazione IRI in essere a tale data, ad eccezione di quanto previsto al comma 3, sono devolute alla Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia.

3. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze e' disposta l'attribuzione del patrimonio storico e documentale della Fondazione IRI ad una società totalitariamente controllata dallo Stato che ne curerà la conservazione. Con il medesimo decreto potrà essere altresì disposta la successione di detta società in eventuali rapporti di lavoro in essere con la Fondazione IRI alla data di decorrenza di cui al comma 1, ovvero altri rapporti giuridici attivi o passivi che dovessero risultare incompatibili con le finalità o l'organizzazione della Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia.

4. Le risorse acquisite dalla Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia ai sensi del comma 3 sono destinate al finanziamento di programmi per la ricerca applicata finalizzati alla realizzazione, sul territorio nazionale, di progetti in settori tecnologici altamente strategici e alla creazione di una rete di infrastrutture di ricerca di alta tecnologia localizzate presso primari centri di ricerca pubblici e privati.

5. La Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia provvederà agli adempimenti di cui all'articolo 20 delle disposizioni per l'attuazione del codice civile e disposizioni transitorie, di cui al regio decreto 30 marzo 1942, n. 318.

 

Difendiamo l'unica arma che abbiamo contro questo sistema di nuova dittatura mediatica che preconfeziona concetti predigeriti e somministrati in modo da indurre la massa a comportarsi come il gregge, seguendo convinta la traettoria giusta per il portafoglio altrui, verso la propria condanna.

 

P.I.

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